fiore e semi di tarassaco

fiore e semi di tarassaco

Simbologia Tarassaco

Il Tarassaco è una piccola pianta erbacea che ricorda un sole e che ricopre i prati dopo le ultime gelate della stagione.
Una volta veniva estirpata perché “infestante”, ma nel tempo si è scoperto quante proprietà positive racchiuda.

Già nel medioevo il tarassaco veniva utilizzato come rimedio per i problemi al fegato: le sue radici infatti svolgono un’azione antinfiammatoria, purificante e disintossicante. Tra le proprietà della pianta ci sono gli effetti diuretici e grazie all’abbondante presenza di potassio, consumare il tarassaco aiuta a regolare la pressione arteriosa e i fluidi corporei. L’alto contenuto di ferro aiuta nei casi di anemia.

Nel linguaggio dei fiori il tarassaco simboleggia speranza e fiducia.

Denominazioni

A questa piantina vengono affidati i desideri e, come si credeva in passato, se soffiando sopra ai suoi semi maturi (i soffioni per l’appunto), se questi avessero preso il volo in un solo soffio il desiderio si sarebbe sicuramente avverato.

Illustrazione botanica del Taraxacum officinale

La trasformazione della pianta

Il fiore di Tarassaco durante il suo ciclo vitale subisce una delle trasformazioni più particolari e scenografiche del mondo vegetale. Nella prima fase il germoglio sboccia aprendo una corolla fitta di petali gialli, una volta sfiorito sembra ritornate alla fase iniziale, ma in questo caso, la dove c’erano i petali, compaiono tanti piccoli pennacchi che “sbocciano” al loro volta in un ponpon di soffioni.

Ciclo vitale del tarassaco comune: nella prima riga si nota il germoglio diventare fiore; seguono le fasi di formazione dell’infruttescenza che, infine, viene dispersa nell’aria. (fonte: Wikipedia)

Il Falso Miele di Tarassaco

Viene chiamato così per il suo aspetto e gusto che richiamano il vero miele, ma questa salsa viene invece preparata utilizzando solamente i fiori maturi di tarassaco.
Bisogna pulirli dai gambi e tutte le parti verdi e lasciarli bollire in una pentola piena d’acqua per circa 1 ora. Una volta passata la prima bollitura bisognerà filtrare l’acqua e rimettere la pentola sul fuoco; al liquido ora vanno aggiunti la scorza di un limone biologico e zucchero (solitamente la metà del liquido).
Non appena lo sciroppo si addenserà e raggiungerà la consistenza del miele bisognerà spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

Il falso miele sarà un abbinamento interessante per pane e formaggi.

il “falso miele” di tarassaco, perfetto abbinamento con vari tipi di formaggio

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